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Non avercela con me amore, ho provato a lottare. 
Forse non dovrei chiamarti amore, o almeno non lo abbiamo più fatto da quando la nostra stria è finita. Non volevo tediarti con le mie parole, ma esprimere soltanto ciò che provo. Sono stati momenti difficili, in apparenza soffocanti, non ero mai stato così per qualcuno, forse perché non avevo mai provato il vero amore. 
Da quando ci siamo conosciuti, qualcosa in me è cambiato. il vuoto che mi portavo dietro da esperienze fallimentari è stato colmato da te, dalla tua conoscenza. 
Ti ricordo ancora nella tua giacca verde, nei pantaloni neri e nella sciarpa che ti avvolgeva il collo, quando ci siamo visti per la prima volta. Pensare che quella sera non avrei nemmeno voluto uscire, è proprio vero che a volte il destino ci indica la strada. 
Ricordo che eri appena vent'enne una ragazza timida ed introversa, ma con dentro un mondo da scoprire. Hai riso alle mie battute, hai risposto alle mie domande. Ricordo che rifiutasti delle caramelle che ti avevo offerto, forse ero stato un po' troppo insistente. 
Quella sera era volata via velocemente, a tratti non mi ero reso nemmeno conto del tempo che passava, per la prima volta dopo tanto tempo stavo bene. Non te l'ho mai detto, ma quella sera nonostante fossimo con altre persone per piccoli istanti sembrava che ci fossimo solo noi due, come chiusi in una bolla che ci faceva allontanare da tutto. 
Da quel giorno molto è cambiato, abbiamo iniziato ad uscire, ci siamo conosciuti, io con le mie paure e tu con le tue fragilità. La nostra storia è stata costellata da episodi spesso avversi, che ci hanno a volte allontanato. 
credo di aver sbagliato i una miriade di cose, e adesso sinceramente non mi vengono nemmeno in mente. Volevo però soffermarmi su alcune cose di te, che forse non ti ho mai detto. Ho sempre amato la tua voce, i cambi di tono per sottolineare nel parlato ciò che per te è importante. Il tuo profumo, ma non deodorante o simili, quello della pelle, se devo associarlo a qualcosa, mi ricorda un insieme di pesca e latte, un mix che crea un armonia dolce e neutra. 
Amavo nel perdermi nei tuoi occhi verdi, quando io ero il tuo mondo. Non mi perdevi mai di vista, rimanendo a guardare ogni mio singolo movimento. Ci sono moltissime cose di te che apprezzo, potrei andare avanti all'infinito, ma volevo sottolineare la cosa più bella, amo vederti ridere. 
Quando il tuo sorriso si allarga sulle tue guance si creano delle piccole ruche d'espressione, spesso quando ti fissavo in quei momenti arrossivi, sentendoti in imbarazzo. 
Che bei momenti, che bel percorso fatto insieme. Non posso non pensare a queste cose, o meglio ho provato a non pensarci, ma non mi è stato possibile. 
Tu sei andata avanti con la tua vita, non ti sento ormai da mesi e spero solo che tu stia bene. Mi hai allontanato perché non ti sentivi felice con me, non volevi più condividere momenti insieme. Avevi bisogno di altro, semplicemente non di me. 
Ci siamo persi, ed io stupidamente ho lasciato che ciò accadesse. Non volevo ferirti, volevo soltanto amarti, ma non l'ho fatto nei giusti modi. 
Il tempo con te non è mai stato misurabile, perché passava velocemente, senza nemmeno darmi la possibilità di viverlo appieno forse. Ora però quel tempo senza di te mi è sembrato eterno. 
Non potevo abbracciarti, sfiorarti, baciarti, fare l'amore con te, ma soprattutto non avrei più rivisto quella dolce risata. 
No, non potevo continuare così, certo sono stato un codardo e so che se starai leggendo questa lettera anche tu penserai questa cosa di me. 
Mi dispiace se con questo mio gesto tu starai male, non era mia intenzione e volevo solamente dirti che tu non hai colpe, ma sono solo mie. 
Non ho la forza di rimanere senza te, non riesco, non lo sopporto. vorrei solo dirti che ti ho sempre amato e che in qualche modo io sarò sempre al tuo fianco. 
Perdonami, ma questo non è più il mio posto, non senza di te. 
Ti amo, e ti porterò sempre nel cuore. 



Mirko



Claudia smise di leggere la lettera, scoppiando in pianto disperato. Mirko si era tolto la vita quel pomeriggio, impiccandosi a casa sua. 

 

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