Forse sarà una frase banale, ma scrivere è fantastico.
Ti permette di imprimere su dei fogli parole e pensieri che si trasformano in una storia. Entrare nel vivo dei personaggi che la propria fantasia ha creato è qualcosa di unico.
Spesso vivo la scrittura come un momento terapeutico che mi permette di allontanarmi da una vita reale carica di preoccupazioni e problemi, dandomi la possibilità di tuffarmi in una realtà diversa in cui posso vivere le vite altrui.
Qualche anno fa ho iniziato alcuni progetti di scrittura, avevo appena completato la lettura di un libro e dentro di me mi sono chiesto, Ma perché non provarne a scriverne uno?
Mi sono tuffato in questa avventura con tutta la passione che provavo, sentivo di dover raccontare una storia, di far entrare le persone nelle vite dei personaggi, creando in loro emozioni. Questo è quello che fa uno scrittore, almeno personalmente il mio obbiettivo era raggiungere i lettori, lasciare in ognuno di loro un qualcosa di mio.
Le mie opere sono classificate come Gialli, da quel giorno sto continuando a scrivere, perseguendo questo sogno, mi sto costruendo la possibilità di fare un giorno questo lavoro. Una persona un giorno mi disse che io sono già uno scrittore, anche se non avrò successo questa è una cosa che nessuno può togliermi ed è la soddisfazione più grande.
Mi ricordo ancora quando a casa mi è arrivata la copia del mio primo lavoro Il Sarto. Ero emozionatissimo e tenere fra le mani il mio primo libro mi fece sentire già parte di quel mondo, avevo fatto il primo passo per iniziare il mio percorso.
Sicuramente non è stato facile, ci sono stati problemi, forse non è stato capito o apprezzato come mi aspettavo, ma quella copertina verde e quelle pagine al suo interno era un’opera mia e questo lo porterò sempre con me.
Questa esperienza mi ha fatto crescere e sto continuando nel mio sogno a lavorare su nuovi progetti, perché io sono uno scrittore e questo non me lo potrà togliere nessuno.
Ci crederò sempre, perché sento che è la mia strada e tutto questo mi rende felice.

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